Quale tipo di presa è meglio utilizzare per la ricarica a casa?
Per la ricarica domestica di un'auto elettrica, la soluzione più efficiente è l'installazione di una wallbox, che garantisce maggiore sicurezza e tempi di ricarica più rapidi rispetto a una presa tradizionale. Le wallbox monofase erogano fino a 7,4 kW, permettendo di ricaricare una batteria da 50 kWh in circa 6-7 ore, mentre quelle trifase possono arrivare a 11 o 22 kW, riducendo ulteriormente i tempi se l’auto è compatibile. L’installazione deve essere effettuata da un elettricista certificato, e per garantire compatibilità con le infrastrutture pubbliche è consigliato l’uso di una presa di tipo 2, lo standard europeo per la ricarica in corrente alternata (AC). In alternativa, è possibile ricaricare l’auto con una presa domestica standard, ma questa opzione è meno consigliata. Le prese Schuko erogano circa 2,3 kW, impiegando oltre 20 ore per ricaricare completamente una batteria da 50 kWh. Per questo motivo, è una soluzione adatta solo per ricariche occasionali o emergenziali. Un altro aspetto da considerare è la potenza del contatore elettrico (Fonte: Stampa di settore). Se si prevede di utilizzare una wallbox, potrebbe essere necessario aumentare la potenza disponibile per evitare sovraccarichi. Infine, per ridurre i costi e l'impatto ambientale, è possibile utilizzare energia rinnovabile, ad esempio collegando la wallbox a un impianto fotovoltaico.