Cosa controllare prima di comprare un'auto elettrica usata
Comprare un'auto elettrica usata può essere un ottimo modo per risparmiare e passare alla mobilità elettrica, ma richiede attenzioni specifiche rispetto a un'auto tradizionale. Secondo gli esperti di TÜV Nord, uno dei principali enti di certificazione e ispezione tecnica in Europa, l'errore più comune è concentrarsi solo su prezzo, anno di immatricolazione e chilometraggio, trascurando l'elemento più importante e meno visibile di un'auto elettrica: lo stato reale della batteria.La raccomandazione degli esperti è chiara: prima di firmare, conviene sempre richiedere tutta la documentazione disponibile, a partire da un certificato aggiornato sullo stato di salute della batteria.
Il certificato SoH: il documento più importante per un'auto elettrica usata
Il documento più importante da richiedere è il certificato SoH (State of Health), lo stato di salute della batteria. Indica quale percentuale di capacità la batteria conserva ancora rispetto a quando era nuova, ed è la fotografia più precisa e oggettiva delle condizioni reali dell'accumulatore al momento della verifica.A differenza della garanzia del costruttore, che si limita a indicare se il veicolo è ancora coperto, il certificato SoH misura le condizioni effettive della batteria in quel preciso momento, permettendo di confrontare in modo affidabile due auto simili e di individuare eventuali degradi superiori alla media. Se il venditore non è in grado di fornire questo dato, come potrebbe ad esempio accadere in caso di acquisto da privato, gli esperti consigliano di richiedere una verifica indipendente prima di concludere l'acquisto: diversi centri di certificazione, offrono questo tipo di controllo anche ai singoli automobilisti.
Garanzia della batteria: cosa verificare
Un altro aspetto da verificare con attenzione è la garanzia della batteria. Se ancora valida, riduce sensibilmente il rischio economico per l'acquirente, è necessario controllare la documentazione ufficiale per conoscere la durata residua, il limite di chilometraggio e le condizioni specifiche previste dal costruttore.In Europa la formula più diffusa per le batterie delle auto elettriche è una garanzia di 8 anni o 160.000 km, con una soglia minima di capacità residua generalmente fissata al 70% rispetto al valore da nuova; alcuni costruttori, come BYD con la sua tecnologia Blade Battery, estendono la copertura chilometrica fino a 250.000 km. Vale sempre la pena controllare quale dei due limiti, tra anni e chilometri, risulti più vincolante per il veicolo specifico che si sta valutando.
