La tecnologia nasce soprattutto in Asia, dove marchi come BYD stanno sviluppando sistemi sempre più sofisticati per aumentare l’efficienza e ridurre i consumi reali.
Un sistema ibrido più evoluto
Le architetture definite superhybrid si basano su una combinazione di motore elettrico e motore termico, ma con una differenza chiave rispetto agli ibridi tradizionali: il sistema privilegia la trazione elettrica nella maggior parte delle condizioni di guida.Il motore a combustione non lavora sempre direttamente sulle ruote. In molti casi funziona come generatore, producendo energia per ricaricare la batteria. Questo approccio ricorda i sistemi “range extender”, ma con maggiore integrazione tra le due unità.
La batteria ha una capacità superiore rispetto a quella di un ibrido convenzionale. Questo consente percorrenze in modalità elettrica che possono superare i 100 km secondo ciclo WLTP.
